1012. RUBANO EMAIL E PASSWORD: l'incredibile studio di Leaky Forms

Ciao Internet su Ciao Internet con Matteo Flora del 17.05.2022

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In questa Puntata

I tuoi dati sono al sicuro? Scopri come migliaia di siti web potrebbero già averli raccolti senza che tu lo sappia.
Un recente studio condotto da Senolacar e Humbert ha rivelato un fenomeno preoccupante: migliaia di siti web in Europa e Stati Uniti utilizzano "leaky forms" per raccogliere dati personali degli utenti prima che questi clicchino su "invia". Questi moduli, apparentemente innocui, sfruttano API native dei browser per registrare informazioni come l'indirizzo email, senza il consenso o la consapevolezza degli utenti. Lo studio ha esaminato i primi 100.000 siti con più traffico al mondo, scoprendo che circa il 6% di essi utilizza tali pratiche, con una maggiore incidenza nei settori della moda, bellezza e e-commerce.

La ricerca mette in luce come grandi aziende di marketing, tra cui Adobe, Oracle e Yandex, forniscano servizi che facilitano la raccolta di dati senza trasparenza. Questi strumenti, destinati a migliorare le strategie di marketing, possono registrare ogni interazione dell'utente, comprese le password, prima che vengano inviate. Sebbene le pratiche siano spesso giustificate come necessarie per il remarketing e l'ottimizzazione delle esperienze utente, sollevano gravi preoccupazioni sulla privacy e sulla legalità della raccolta dati senza un'informativa adeguata.

La questione diventa ancora più complessa quando si considera il valore commerciale di questi dati. Gli utenti che iniziano a compilare un modulo mostrano un chiaro interesse per un prodotto o servizio, rendendo le loro informazioni particolarmente preziose per il marketing. Tuttavia, la raccolta di questi dati senza il consenso esplicito tradisce la fiducia dei consumatori e viola le loro aspettative di privacy. Con lo studio che promette ulteriori dettagli ad agosto, si preannuncia un dibattito acceso sulla necessità di regolamentare e monitorare più rigorosamente queste pratiche.

🎙️ Ospite: Guido Scorza, componente del garante della privacy