Alpini e Molestatori: come la Comunicazione li dipinge molestatori, invece di difenderli… #1127

Ciao Internet su Ciao Internet con Matteo Flora del 11.03.2023

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In questa Puntata

Gli alpini hanno davvero bisogno di un manuale per evitare molestie? Scopri la controversa gestione della crisi.
Le recenti dichiarazioni dell'Associazione Nazionale Alpini hanno sollevato un polverone mediatico. Dopo le numerose denunce di molestie durante il raduno a Rimini, l'associazione ha deciso di pubblicare un manifesto e un manuale contro le molestie. Tuttavia, invece di placare le polemiche, la mossa ha sollevato ulteriori critiche. Le dichiarazioni ufficiali, che sembrano ammettere tacitamente la necessità di educare gli alpini su cosa sia una molestia, hanno messo in dubbio l'efficacia della loro strategia di comunicazione di crisi.

L'approccio scelto, che ricorda il controverso tentativo di Gillette durante il periodo Me Too, ha visto l'associazione affidarsi a una figura esterna per redigere il manuale. Questo ha generato ulteriori problemi, suggerendo implicitamente che gli alpini avessero bisogno di istruzioni su comportamenti che dovrebbero essere ovvi. Inoltre, la necessità di incontri di sensibilizzazione in tutte le sezioni nazionali ha rafforzato l'impressione di una mancanza di consapevolezza diffusa tra i membri dell'associazione.

Il problema centrale risiede nella gestione della comunicazione. Invece di migliorare l'immagine pubblica degli alpini, le dichiarazioni hanno alimentato la percezione di un gruppo incapace di gestire internamente le proprie criticità. La scelta di utilizzare una comunicazione esterna, senza coinvolgere figure interne che avrebbero potuto fungere da ponte di fiducia, ha reso la strategia inefficace e, in molti casi, controproducente. La crisi di comunicazione degli alpini evidenzia l'importanza di una gestione oculata e strategica delle relazioni pubbliche, soprattutto in situazioni di emergenza mediatica.