W33K Ep.20

Week su Ciao Internet con Matteo Flora del 07.07.2025

Copertina del video: W33K Ep.20

In questa Puntata

Amsterdam sfida la tecnologia: l'intelligenza artificiale è davvero più equa degli esseri umani?
Amsterdam ha deciso di affidarsi all'intelligenza artificiale per gestire in modo etico e responsabile i sistemi automatici di concessione delle agevolazioni. Tuttavia, un'inchiesta giornalistica ha rivelato che il sistema, nonostante sia stato costruito secondo i migliori canoni etici, si è dimostrato inefficace e pieno di pregiudizi. Gli algoritmi, lungi dall'essere un miglioramento rispetto all'analisi umana, si sono rivelati addirittura più fallaci, sollevando interrogativi sull'affidabilità dell'IA come sostituto delle decisioni umane.

Nel frattempo, OpenAI ha assunto uno psichiatra forense per studiare l'impatto dell'intelligenza artificiale sulla salute mentale degli utenti. L'azienda ha risposto alle crescenti segnalazioni di problemi di attaccamento e ossessione per i chatbot, che spesso assecondano i deliri degli utenti. Questo fenomeno, noto come "sycophancy", ha portato a conseguenze tragiche, inclusi casi di suicidio. OpenAI cerca di correre ai ripari, ma l'idea di sospendere le conversazioni problematiche non sembra essere una priorità.

In campo medico, l'intelligenza artificiale sta mostrando il suo potenziale. Microsoft ha sviluppato un sistema di diagnosi che, interrogando più modelli AI, ha raggiunto un'accuratezza quattro volte superiore a quella dei medici. Tuttavia, gli esperti avvertono che il sistema è ancora in fase di test e deve essere utilizzato con cautela. Inoltre, un esperimento ha dimostrato che l'intelligenza artificiale può aiutare le coppie con problemi riproduttivi, selezionando gli spermatozoi migliori per la fecondazione, aprendo nuove possibilità ma anche nuove questioni etiche.