Ecco come scovare i contenuti scritti da ChatGPT e GPT-3 con un Tool. Forse... #1111

Ciao Internet su Ciao Internet con Matteo Flora del 01.02.2023

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In questa Puntata

Il tuo collega ha usato ChatGPT? Scopri se l'intelligenza artificiale ha scritto per lui.
OpenAI ha lanciato un nuovo classificatore per identificare i testi generati da GPT-3, ma i risultati lasciano a desiderare. Nel 26% dei casi, il classificatore individua correttamente i contenuti creati dall'IA, mentre etichetta erroneamente il 9% dei testi umani come generati da una macchina. Esperimenti pratici dimostrano che anche articoli dichiaratamente scritti da GPT-3 vengono spesso classificati come "molto improbabile" che siano stati generati dall'IA, sollevando dubbi sull'affidabilità dello strumento.

L'analisi di testi scritti da esseri umani, ma sospettati di essere opera di un'IA, rivela ulteriori limiti del classificatore. Testi co-scritti da professionisti vengono erroneamente considerati "probabilmente" generati da un'IA, mettendo in discussione la capacità dello strumento di distinguere tra il lavoro umano e quello artificiale. Questo solleva interrogativi sull'efficacia di tali strumenti nel contesto educativo e professionale, dove la distinzione tra lavoro umano e IA è cruciale.

La questione si complica ulteriormente quando si considera l'uso di strumenti per parafrasare testi generati da IA, rendendo ancora più difficile l'identificazione. In un'era in cui la collaborazione tra uomo e macchina diventa sempre più comune, forse il vero interrogativo non è se un testo sia stato scritto da un'IA, ma quanto tempo e sforzo umano siano stati investiti nel processo. La tecnologia offre la possibilità di migliorare e rifinire i contenuti, spostando l'attenzione dalla mera produzione alla qualità del risultato finale.