MARI VS MURGIA ALLO STREGA: perchè le scuse di Michele Mari non reggono #1560

Ciao Internet su Ciao Internet con Matteo Flora del 24.06.2026

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In questa Puntata

Michele Mari e le scuse sbagliate: quando l'arte di scrivere non basta a salvare la reputazione.
Michele Mari, celebre scrittore, si trova al centro di una crisi reputazionale in seguito a presunti commenti offensivi su Michela Murgia durante il tour del premio Strega. La questione cruciale non è se Mari abbia effettivamente pronunciato quelle parole, ma come ha gestito le scuse pubbliche. La statistica è chiara: il 70% delle crisi reputazionali è autoinflitto, non dall'errore iniziale, ma dalla risposta mal gestita. Mari ha scelto di negare e scusarsi contemporaneamente, una mossa che non convince né chi lo difende né chi lo accusa.

La risposta di Mari, affidata a una nota d'agenzia, manca di quella sincerità che il pubblico avrebbe percepito come autentica. Le scuse rivolte alla persona sbagliata, Teresa Ciabatti invece che al pubblico di Murgia, e l'uso di condizionali come "se" e "comunque" trasformano ciò che dovrebbe essere un atto di riparazione in una scusa performativa. Inoltre, il tentativo di ridimensionare il discorso a "voci incontrollate" e "un contesto privato" non fa che alimentare il sospetto e l'indignazione del pubblico.

La fondazione Bellonci, che gestisce il premio Strega, ha scelto una strategia diversa, separando l'opera dall'autore con un comunicato ben costruito che però rischia di non reggere al giudizio popolare. In un contesto in cui l'opinione pubblica non separa l'opera dall'autore, la decisione di mantenere Mari in gara potrebbe sembrare una non-decisione. La lezione che emerge è chiara: in una crisi reputazionale, negare e scusarsi insieme è un errore, e le scuse devono essere rivolte a chi è stato effettivamente ferito.