La Comunità di Sant'Egidio, nata nel 1968 per iniziativa di Andrea Riccardi, rappresenta un esempio unico di cristianesimo pratico e rivoluzionario. Presente in oltre 70 paesi, si distingue per il suo impegno verso i più poveri e i più emarginati, incarnando le tre P di Papa Francesco: preghiera, poveri e pace. La comunità è nota per la sua capacità di unire la preghiera con l'azione concreta, offrendo sostegno a anziani, migranti, senza dimora e altre persone in difficoltà, indipendentemente dalla loro fede.
Sant'Egidio si è affermata come un'organizzazione ecumenica e laica, priva di rappresentanti clericali in posizioni chiave, promuovendo un cristianesimo aperto e inclusivo. Le sue iniziative, come i corridoi umanitari e il sostegno ai carcerati, spesso sfidano le convenzioni tradizionali e attirano critiche, ma anche ammirazione. La comunità è nota per il suo approccio pragmatico e per la capacità di mobilitare risorse e volontari in tutto il mondo, dimostrando che il bene può essere contagioso.
Durante l'emergenza Covid-19, Sant'Egidio ha continuato le sue attività, adattandosi alle nuove sfide senza mai smettere di sostenere i più vulnerabili. La comunità ha mantenuto aperte le sue mense e ha intensificato il supporto agli anziani isolati nelle case di riposo, mostrando ancora una volta la sua capacità di coniugare preghiera e azione. La loro presenza sui social media e il sito web offrono opportunità per chiunque voglia contribuire, sia con donazioni che con il volontariato.
🎙️ Ospite: Roberto Bortone, membro della Comunità di Sant'Egidio
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Scopri perché la Comunità di Sant'Egidio è considerata la più ecumenica e rivoluzionaria tra i cristiani. Cosa la rende così unica?