758. Suicidi, Dirette, TikTok e Algoritmi

Ciao Internet su Ciao Internet con Matteo Flora del 10.09.2020

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In questa Puntata

TikTok e il video shock: perché non riesce a fermare la diffusione di contenuti violenti?
Ronny McNutt, un veterano tornato dall'Iraq con disturbo da stress post-traumatico, si è tolto la vita in diretta su Facebook. Tuttavia, l'evento tragico ha scatenato una tempesta mediatica non tanto per il suicidio stesso, ma per la difficoltà delle piattaforme social di arginare la diffusione del video. TikTok, in particolare, è finito sotto accusa per non essere riuscito a bloccare il contenuto, che è stato riproposto e condiviso in massa, finendo spesso tra i video raccomandati per gli utenti, molti dei quali giovanissimi.

La questione solleva interrogativi sulla capacità delle piattaforme di moderare contenuti violenti. Nonostante Facebook e Twitter abbiano strumenti di fingerprinting per rimuovere contenuti problematici, TikTok sembra non disporre di una tecnologia altrettanto efficace. Questo è particolarmente preoccupante dato che l'algoritmo di TikTok è noto per la sua abilità nel proporre contenuti personalizzati, il che rende ancora più sorprendente la sua incapacità di gestire contenuti inappropriati.

L'incapacità di TikTok di contenere la diffusione del video di McNutt ha alimentato il dibattito sulla sicurezza dei social media, specialmente per i più giovani. La facilità con cui contenuti scioccanti possono diventare virali solleva preoccupazioni tra genitori e investitori, evidenziando una crescente perdita di controllo da parte delle piattaforme stesse. Questo episodio mette in luce la necessità urgente di migliorare i meccanismi di moderazione per proteggere gli utenti da contenuti dannosi.