La tanto attesa dashboard dei vaccini anti-Covid, lanciata dal sito della presidenza del Consiglio dei Ministri, si rivela essere un esempio di cattiva gestione dei dati e di superficialità digitale. Realizzata con Power BI di Microsoft, la dashboard sembra più un progetto scolastico che uno strumento ufficiale. I dati, fondamentali per instaurare un sistema di fiducia reciproca, sono assenti o nascosti, lasciando gli utenti a giocare con visualizzazioni superficiali e poco informative.
Oltre alla mancanza di dati aperti, la dashboard solleva preoccupazioni sulla privacy. I cookie di Microsoft, utilizzati per il tracciamento, non sono adeguatamente spiegati nella privacy policy del governo. Questo approccio non solo ignora le normative sulla protezione dei dati, ma sottolinea un problema più ampio di trasparenza e responsabilità. Mentre altri paesi come la Scozia offrono chiarezza sui cookie utilizzati, l'Italia sembra ancora agire in modalità "annuncite", senza una pianificazione adeguata.
La questione non è solo tecnica, ma anche di fiducia pubblica. La mancata trasparenza e l'approccio frettoloso alla creazione della dashboard rischiano di minare la fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni. In un'era in cui la gestione dei dati è cruciale, è imperativo che le autorità adottino un approccio più responsabile e trasparente, garantendo che le informazioni siano accessibili e comprensibili per tutti.
In questa Puntata
La dashboard dei vaccini anti-Covid del governo è un pasticcio digitale. Cosa c'è dietro questa apparente trasparenza?