838. SARI: Il #Garante blocca il progetto di sorveglianza di massa del Ministero dell'Interno

Ciao Internet su Ciao Internet con Matteo Flora del 19.04.2021

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In questa Puntata

Sorveglianza in tempo reale: il Garante blocca il sistema Sari. È davvero un passo verso il futuro o un pericolo per la privacy?
Il sistema Sari Real Time, progettato per identificare i volti in tempo reale tramite una rete di telecamere, è stato bloccato dal Garante della Privacy italiano. Questo sistema avrebbe permesso di confrontare le immagini catturate con un database di 10.000 soggetti, sollevando preoccupazioni significative sulla privacy e la sorveglianza di massa. Il Garante ha sottolineato l'assenza di una normativa che bilanci la sicurezza nazionale con il diritto alla privacy, evidenziando la necessità di una regolamentazione chiara e rigorosa.

Il Sari Enterprise, una versione precedente del sistema, era stato approvato per l'uso investigativo, ma il Sari Real Time rappresenta un salto verso la sorveglianza di massa indiscriminata. Questo tipo di tecnologia, seppur avanzata, è ancora immatura e presenta rischi di misuse e abuse. La possibilità di raccogliere dati biometrici su larga scala senza una chiara regolamentazione potrebbe portare a violazioni dei diritti fondamentali, come evidenziato dal centro Hermes Trasparenza e Diritti Umani Digitali.

Il dibattito si inserisce nel contesto europeo, dove si discute un regolamento sull'intelligenza artificiale che potrebbe vietare tali pratiche senza un'adeguata cornice legale. Questo regolamento mira a proteggere i cittadini da sorveglianze invasive, richiedendo autorizzazioni specifiche per l'uso di tecnologie di riconoscimento facciale. La questione solleva interrogativi fondamentali su come bilanciare sicurezza e libertà individuali in un'epoca di crescente capacità tecnologica.