Frankie Hi-Nrg a "Intelligenze artificiali": "Per non farsi mangiare dall'IA bisogna avere un'idea"

Intelligenze Artificiali su Ciao Internet con Matteo Flora del 11.07.2026

Copertina del video: Frankie Hi-Nrg a "Intelligenze artificiali": "Per non farsi mangiare dall'IA bisogna avere un'idea"

In questa Puntata

L'intelligenza artificiale sta riscrivendo le regole dell'arte: dove finisce la macchina e inizia l'artista?
L'intelligenza artificiale sta trasformando la musica e l'arte, sfidando il confine tra creatore e strumento. Francesco Di Gesù, in arte Frankie hi-nrg mc, esplora questa frontiera con il suo ultimo disco "Voce e Batteria", un'opera che, pur essendo la meno digitale della sua carriera, è intrisa di AI. La copertina è stata creata con un modello generativo, e i tessuti delle sue camicie di scena sono progettati con la stessa tecnologia. Frankie tratta l'intelligenza artificiale come un mezzo per generare semilavorati che richiedono un tocco umano per diventare arte, sottolineando che l'idea e la realizzazione umana restano al centro del processo creativo.

Nel contesto globale, piattaforme come Suno e Udio stanno rivoluzionando l'industria musicale generando brani in pochi secondi, mentre le major discografiche si dividono tra accordi di licenza e battaglie legali. La recente legge italiana 132 del 2025 chiarisce che solo le opere dell'ingegno umano sono protette dal diritto d'autore, escludendo quelle generate senza contributo umano documentabile. Questo solleva la questione di chi debba firmare le opere create con l'intelligenza artificiale e quale sia il valore del lavoro umano nel perfezionare questi prodotti.

Frankie hi-nrg mc sottolinea l'importanza dell'originalità e dell'idea nella creazione artistica. Racconta di come, da giovane, abbia cercato di comprendere a fondo il funzionamento dell'industria musicale per proteggere la propria creatività. Suggerisce che i giovani creativi dovrebbero concentrarsi su idee uniche e lavorare con metodo per realizzarle, utilizzando l'intelligenza artificiale come strumento evocativo e non come sostituto della creatività umana. La vera arte, afferma, risiede nella capacità di trasformare un'idea in qualcosa di tangibile e unico, anche quando si utilizzano strumenti avanzati come l'AI.