1035. La guerra di cui nessuno vuole parlare: il Tigray, la tecnologia ed i Social

Ciao Internet su Ciao Internet con Matteo Flora del 01.07.2022

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In questa Puntata

Perché il mondo ignora la guerra del Tigray? Scopri il conflitto che nessuno vuole vedere.
La guerra del Tigray, iniziata nel novembre 2020, rappresenta una delle crisi umanitarie più gravi e meno visibili del nostro tempo. Nonostante il conflitto abbia portato a una catastrofe umanitaria con centinaia di migliaia di morti e milioni di sfollati, i media internazionali sembrano trascurare la situazione. Amnesty International e Human Rights Watch hanno documentato atrocità, tra cui pulizie etniche e violenze sessuali sistematiche, mentre il governo etiope, guidato dal Nobel per la pace Abiy Ahmed, continua a negare le accuse e a limitare l'accesso alle informazioni.

La regione del Tigray, nel nord dell'Etiopia, è stata tagliata fuori dal mondo con un blackout elettrico e comunicativo imposto dal governo. Questo isolamento ha impedito la diffusione di notizie e l'arrivo di aiuti umanitari, aggravando la crisi. Con oltre 90% della popolazione dipendente dagli aiuti internazionali, la situazione rimane critica. Parallelamente, sui social media si combatte una guerra informativa tra sostenitori del governo etiope e attivisti della diaspora tigrina, con hashtag contrapposti che cercano di dominare la narrativa globale.

Le dinamiche di potere e le tensioni etniche complicano ulteriormente il contesto politico e sociale dell'Etiopia, un paese con oltre 80 gruppi etnici diversi. La frammentazione etnica influisce profondamente sulla politica nazionale, contribuendo all'instabilità e alla violenza. Mentre il mondo concentra l'attenzione su altri conflitti, come quello in Ucraina, il Tigray resta una tragedia invisibile, sollevando interrogativi sul ruolo dei media e sulla responsabilità internazionale nel dare voce a chi non ce l'ha.

🎙️ Ospite: Davide Tomasin, blogger e attivista, Focus on Africa Magazine