NO FIBRA: arriva la protesta contro la rete che “che fa radiazioni”, ma come nasce il panico? #1558

Ciao Internet su Ciao Internet con Matteo Flora del 15.06.2026

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In questa Puntata

La paura delle radiazioni ti fa distruggere l'unica fonte di verità? Scopri come la disinformazione può spegnere la luce.
A Fondi, provincia dell'Atena, un armadio della fibra ottica è stato avvolto da nastri segnaletici e cartelli che avvertono di radiazioni inesistenti. Questa reazione, apparentemente assurda, è il risultato di una paura infondata verso un'infrastruttura che, al contrario, non emette alcun tipo di radiazione. La fibra ottica utilizza la luce per trasmettere dati, con emissioni elettromagnetiche praticamente nulle, ma l'ignoranza e l'errata associazione con tecnologie come il 5G hanno portato alcuni a danneggiare questi armadietti, privando intere aree della connessione internet.

La radice di questo comportamento si trova nella percezione del rischio, un fenomeno studiato da Paul Slovic, che evidenzia come la paura non sia guidata da rischi reali ma da quelli invisibili, incontrollabili e percepiti come imposti. La parola "radiazione" evoca immagini di pericolo e distruzione, scatenando reazioni emotive che oscurano i fatti. Questo errore cognitivo è amplificato dalla mancanza di conoscenza, e la risposta razionale è spesso soffocata dalla paura stessa che si cerca di combattere.

L'ironia della situazione è che la conoscenza che potrebbe dissipare queste paure viaggia proprio attraverso la fibra ottica, il mezzo che viene distrutto. La legge di Brandolini ci insegna che smontare una bufala richiede uno sforzo molto maggiore rispetto alla sua diffusione, e la paura è un avversario tenace. In un mondo in cui la disinformazione può diffondersi rapidamente, la vera battaglia è quella per l'educazione e la comprensione, perché solo attraverso la conoscenza possiamo spegnere le paure infondate.