Twitter ha bloccato Sputnik e Russia Today, accusandoli di influenzare le elezioni americane attraverso campagne pubblicitarie mirate. Tuttavia, nuovi documenti rivelano che Twitter aveva offerto opportunità commerciali a queste testate russe, proponendo sconti significativi per pubblicità mirate durante le elezioni. Questo comportamento solleva dubbi sull'integrità delle piattaforme social e sulla loro complicità nel trarre profitto da dinamiche politiche globali.
Le prove mostrano che Twitter ha ricevuto almeno 1,9 milioni di dollari da Russia Today e Sputnik per campagne pubblicitarie, mentre il governo americano ha successivamente intimato alla piattaforma di interrompere tali finanziamenti. Nonostante le apparenze di un Twitter "buono" che rifiuta i soldi russi, la realtà è che la piattaforma ha colto l'occasione per monetizzare le elezioni americane, proponendo offerte commerciali dirette.
In un contesto in cui le piattaforme social cercano di mantenere un'immagine pulita di fronte ai governi che le ospitano, emerge una verità scomoda: Twitter ha guadagnato considerevolmente da queste transazioni, e solo la pressione pubblica e governativa ha portato a un cambio di rotta. La vicenda solleva interrogativi su chi siano veramente i "buoni" e su come le piattaforme digitali gestiscano la verità e la disinformazione.
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"Twitter e Russia Today: chi ha davvero guadagnato dalle elezioni americane?" Scopri la verità dietro le polemiche.