367. WHOIS Apocalypse e GDPR

Ciao Internet su Ciao Internet con Matteo Flora del 23.04.2018

Copertina del video: 367. WHOIS Apocalypse e GDPR

In questa Puntata

Il GDPR potrebbe spegnere la luce su chi gestisce i domini web. Sei pronto a navigare al buio?
Il protocollo WHOIS, fondamentale per identificare i proprietari di nomi a dominio e gestori di rete, rischia di essere messo fuori gioco dal GDPR. Fin dalla nascita di Internet, WHOIS ha permesso di ottenere informazioni cruciali per contrastare la pirateria online e la contraffazione, facilitando azioni legali tramite il processo di "Notice and Take Down". Tuttavia, la nuova normativa europea sulla protezione dei dati personali impone restrizioni che rendono il servizio WHOIS incompatibile con le sue disposizioni, causando un'impasse per il settore.

Con l'entrata in vigore del regime sanzionatorio del GDPR, prevista per il 23 maggio, molti servizi legati al WHOIS potrebbero essere sospesi. Questo blocco impedirebbe di segnalare contenuti illeciti e contattare i gestori dei domini, spostando tutte le controversie in sede giudiziaria. Le conseguenze sarebbero un incremento delle cause legali e un ingolfamento delle corti, minando l'efficacia delle normative precedenti come la direttiva europea sul commercio elettronico e il DMCA statunitense.

Nonostante l'urgenza, gli organismi preposti alla regolamentazione sembrano muoversi con lentezza. La speranza è che nelle prossime settimane si trovi una soluzione che eviti il caos legale e garantisca la protezione dei diritti di proprietà intellettuale. La situazione attuale rappresenta uno dei tanti effetti collaterali non previsti del GDPR, sollevando interrogativi su altre possibili implicazioni delle normative sulla privacy.