685. Giustizia e #coronavirus » L'Avv.Vinicio Nardo, Presidente dell'Ordine di Milano e Matteo Flora

Ciao Internet su Ciao Internet con Matteo Flora del 08.04.2020

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In questa Puntata

La giustizia si ferma, ma la tecnologia corre: il Covid-19 ha davvero cambiato le regole del gioco?
L'emergenza Covid-19 ha messo in pausa quasi tutto, inclusa la giustizia. I tribunali si sono fermati, salvo poche eccezioni per i casi urgenti, come quelli riguardanti i minori e le famiglie. Tuttavia, questa pausa forzata ha spinto il sistema giudiziario a compiere un balzo tecnologico in avanti, adottando strumenti che erano già disponibili ma poco utilizzati. Vinicio Nardo, presidente dell'Ordine degli Avvocati di Milano, sottolinea come la giustizia penale, tradizionalmente ancorata alla carta, abbia iniziato ad abbracciare il digitale, trasformando la gestione dei processi in un contesto quasi futuristico.

La transizione verso il digitale non è stata priva di sfide. Molti avvocati e magistrati si sono trovati a dover adattarsi rapidamente a nuove modalità di lavoro, come le videoconferenze, che hanno sostituito gli incontri di persona. Questo cambiamento, sebbene necessario, ha sollevato preoccupazioni circa la perdita di elementi fondamentali del processo giudiziario, come il contatto umano e l'empatia, cruciali soprattutto nei casi penali. Tuttavia, l'esperienza ha dimostrato che molte attività possono essere svolte efficacemente online, aprendo la strada a un futuro in cui la tecnologia potrebbe migliorare l'efficienza senza compromettere la qualità della giustizia.

Il Covid-19 ha anche messo in luce le disparità all'interno della professione legale. Mentre alcuni studi legali hanno adottato misure drastiche, come il licenziamento dei giovani avvocati e praticanti, l'Ordine degli Avvocati di Milano si è impegnato a sostenere i professionisti in difficoltà. L'obiettivo è quello di preparare gli avvocati a un nuovo modo di operare, in cui la tecnologia e la consulenza preventiva giocano un ruolo chiave. In questo contesto, la reputazione dell'avvocatura diventa cruciale, e l'Ordine di Milano lavora per garantire che gli avvocati siano visti come difensori dei diritti, capaci di adattarsi e innovare in tempi di crisi.