Mirko Scarcella, noto come guru di Instagram, è stato smascherato per l'uso di tecniche discutibili per aumentare la visibilità dei suoi clienti. Tuttavia, il vero problema non risiede solo nelle sue pratiche, ma nel modo in cui i media hanno rilanciato le sue affermazioni senza verificarle. L'uso di bot, acquisti di visibilità e collaborazioni tra influencer sono pratiche comuni, ma l'assenza di un controllo critico da parte dei giornalisti ha amplificato il fenomeno.
La riflessione si sposta sulla responsabilità dei media nel creare e sostenere queste figure. Invece di verificare le fonti, molti giornalisti hanno agito come semplici amplificatori delle notizie, contribuendo a costruire la fama di Scarcella e simili. Questa mancanza di rigore giornalistico ha permesso la proliferazione di guru che basano la loro reputazione su numeri gonfiati e strategie di marketing aggressive.
In un sistema mediatico sano, i guru dovrebbero essere sottoposti a un controllo rigoroso, verificando l'autenticità delle loro affermazioni e dei loro risultati. Prima di indignarsi per l'ennesimo guru, è fondamentale chiedersi chi stia dietro la loro ascesa e quali interessi stiano servendo. Solo così si potrà distinguere tra veri esperti e semplici illusionisti del web.
In questa Puntata
Chi è il vero colpevole dietro i guru di Instagram: il marketing spregiudicato o il giornalismo compiacente?