778. Il DeepState Tecnologico contro Trump ed il Futuro di Internet e della Verità

Ciao Internet su Ciao Internet con Matteo Flora del 06.11.2020

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In questa Puntata

Chi decide cosa è vero online? Le piattaforme social diventano giudici dell'informazione e il potere si sposta.
Le grandi piattaforme digitali hanno iniziato a esercitare un ruolo che va oltre la semplice distribuzione di contenuti, trasformandosi in veri e propri editori. Questo cambiamento è emerso in modo eclatante quando hanno deciso di oscurare le affermazioni infondate dell'allora presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, riguardo alle elezioni. La provision 230, una legge americana che garantisce loro immunità, è stata messa in discussione, spingendo le piattaforme a prendere posizioni più attive nel contrastare le fake news.

Twitter e Facebook hanno adottato misure drastiche, oscurando o etichettando i contenuti di Trump e di altri politici quando considerati fuorvianti. Questo intervento ha sollevato interrogativi su chi debba avere il potere di decidere cosa sia vero o falso, e se sia giusto che un social network possa esercitare tale influenza. La questione è complessa, poiché si tratta di bilanciare la libertà di espressione con la necessità di prevenire la disinformazione.

Il dibattito si intensifica: chi dovrebbe avere l'autorità di controllare l'informazione? Affidare questo potere a un'entità sovranazionale o a un tribunale internazionale potrebbe essere una soluzione, ma resta incerto come strutturare un tale organismo. Nel frattempo, il rischio è di consegnare un potere senza precedenti a una tecnocrazia, con implicazioni profonde per la democrazia e la libertà individuale.