897. Il gruppo telegram no-greenpass BASTA CENSURA è stato bannato da Telegram. Cosa c'è sotto?

Ciao Internet su Ciao Internet con Matteo Flora del 28.09.2021

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In questa Puntata

Telegram chiude i gruppi "Basta Dittatura": la piattaforma è davvero il rifugio degli antivax?
Telegram ha recentemente chiuso due dei tre principali gruppi "Basta Dittatura", noti per coordinare manifestazioni e attacchi contro medici e giornalisti pro-vaccinazione. Questa decisione sorprende molti, dato che Telegram è spesso visto come un baluardo per i movimenti antivaccinisti. La piattaforma ha giustificato la chiusura per violazioni dei termini d'uso, in particolare per incitamento alla violenza, una linea rossa che Telegram non permette di oltrepassare dal 2015.

Pavel Durov, fondatore di Telegram, ha chiarito le posizioni della piattaforma in una chat pubblica, rispondendo direttamente agli utenti italiani che accusavano il governo di dittatura. Durov ha sottolineato come le accuse di dittatura siano offensive per chi vive in veri regimi oppressivi e ha ribadito che il dovere civico include la prevenzione della diffusione del virus. Telegram consente discussioni sui dubbi vaccinali, ma non tollera incitamenti alla violenza.

La chiusura dei gruppi ha sollevato domande sul perché Telegram non abbia agito prima, dato il noto posizionamento pro-vaccinazione di Durov. La risposta è che, sebbene Telegram permetta discussioni su dubbi vaccinali, il superamento del limite con l'incitamento alla violenza ha reso inevitabile l'intervento. La piattaforma ha rispettato le autorità italiane, ma ha agito principalmente per violazioni interne dei termini d'uso. La questione rimane aperta: Telegram è davvero un rifugio per gli antivax o semplicemente un paladino della libertà di espressione?