1000. Scoring Reputazionale: un ALGORITMO che giudica gli STUDENTI (e non solo)

Garantismi su Ciao Internet con Matteo Flora del 03.05.2022

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In questa Puntata

Lo scoring reputazionale sugli studenti potrebbe trasformare la scuola in un incubo distopico? Scopri cosa sta succedendo.
Il garante della privacy ha avviato un'istruttoria su un progetto di scoring reputazionale che mira a valutare l'affidabilità degli studenti attraverso un sistema di punteggi. Questo approccio solleva preoccupazioni significative riguardo alla privacy e all'imparzialità, poiché si basa su parametri che possono essere soggettivi e non trasparenti. La questione si complica ulteriormente quando si considera che tali punteggi potrebbero influenzare il futuro accademico e professionale degli studenti.

L'idea di misurare la reputazione di una persona attraverso un algoritmo non è nuova, ma rimane altamente controversa. Un esempio emblematico è il tentativo fallito nel 2020 dal sistema scolastico inglese di utilizzare l'intelligenza artificiale per valutare gli studenti. Questo sistema aveva mostrato evidenti pregiudizi, penalizzando gli studenti provenienti da contesti meno privilegiati. La difficoltà di standardizzare criteri di valutazione tra diverse istituzioni educative rende lo scoring reputazionale ancora più problematico.

La questione non è solo teorica: le implicazioni pratiche di uno scoring reputazionale errato possono essere devastanti. Gli individui potrebbero essere esclusi da opportunità educative o lavorative basate su dati inaccurati o su algoritmi opachi. Inoltre, spesso le persone non sono nemmeno a conoscenza dei criteri utilizzati per valutarle, né hanno modo di contestare o correggere eventuali errori. Questa mancanza di trasparenza e controllo personale rende il sistema non solo ingiusto, ma anche potenzialmente discriminatorio.