La dipendenza da social media non è un errore di programmazione, ma una strategia deliberata. I meccanismi che ci tengono incollati allo schermo, come lo scroll infinito e le notifiche casuali, funzionano come il rinforzo variabile delle slot machine, creando una dipendenza che l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha già classificato come patologia nel contesto del gioco d'azzardo. Un disegno di legge del Senato italiano, firmato da Antonio Nicita e Lorenzo Basso, mira a regolamentare queste pratiche, introducendo concetti come dipendenza algoritmica, influenza algoritmica e manipolazione selettiva.
Il disegno di legge propone sanzioni significative, fino al 4% del fatturato mondiale annuo delle piattaforme, con aggravanti del 50% in caso di violazioni che coinvolgono minori o contesti elettorali. Una delle novità più rilevanti è l'inversione dell'onere della prova: non è più l'utente a dover dimostrare la colpa, ma la piattaforma a dover provare l'innocenza. Questa mossa rappresenta un cambiamento radicale, trattando la progettazione di algoritmi che inducono dipendenza come un'attività pericolosa.
Il senatore Antonio Nicita, ospite della puntata, spiega come la legge non si opponga alla tecnologia, ma alla progettazione della dipendenza. La responsabilità civile delle piattaforme viene enfatizzata, richiedendo loro di dimostrare precauzione nella progettazione degli algoritmi. Nicita sottolinea l'importanza di creare un ambiente digitale meno tossico, che possa restituire fiducia nelle potenzialità di internet, senza sacrificare la salute mentale degli utenti.
🎙️ Ospite: Antonio Nicita, senatore e primo firmatario del disegno di legge
In questa Puntata
"Il tuo feed social è una slot machine? Scopri il disegno di legge che vuole fermare la manipolazione digitale."