Ho esplorato come l'intelligenza artificiale, celebrata come la grande liberatrice dal lavoro ripetitivo, stia in realtà creando una crisi occupazionale senza precedenti, specialmente in India. Questo paese ha storicamente rappresentato il back office della tecnologia globale, con milioni di posti di lavoro nel customer service e nello sviluppo software, sostenuti principalmente dall'outsourcing occidentale. Tuttavia, tra il 2025 e il 2026, l'industria IT indiana ha subito massicci tagli, con il più grande datore di lavoro privato che ha licenziato quasi 20.000 persone in pochi mesi.
Questa situazione ha portato a un'ondata di suicidi tra i lavoratori tech, costretti a lavorare fino a 90 ore settimanali con la paura costante di essere sostituiti dall'intelligenza artificiale. Le università continuano a produrre laureati in IT, mentre le aziende investono miliardi in automazione per ridurre i costi operativi, eliminando proprio quelle posizioni lavorative per cui i giovani si erano preparati.
Ho discusso la teoria della distruzione creativa di Joseph Schumpeter, che sostiene che l'innovazione tecnologica genera nuova ricchezza eliminando i vecchi modelli produttivi. Tuttavia, i costi umani sono spesso asimmetrici e geograficamente distribuiti in modo ineguale. In questo caso, l'Occidente beneficia dell'innovazione, mentre l'India subisce le conseguenze distruttive.
L'automazione sta polarizzando il settore tecnologico, creando pochi ruoli super specializzati mentre i lavori tradizionali e di consulenza scompaiono. Le università indiane dovranno ripensare i percorsi formativi per adattarsi a un mercato del lavoro che sta cambiando radicalmente.
Ho sottolineato l'importanza di investire in competenze laterali e trasferibili, che richiedono giudizio contestuale e creatività strategica. È cruciale diversificare le fonti di reddito e costruire un network solido per proteggersi dai rischi di automazione. Le scelte tecniche e umane devono essere ponderate con attenzione, considerando l'impatto sociale dell'automazione.
Infine, ho riflettuto su quale tipo di società vogliamo costruire con l'intelligenza artificiale. Dobbiamo scegliere tra una società in cui l'automazione libera le persone dalla fatica e una in cui le rende superflue e le abbandona. È fondamentale distribuire i benefici della tecnologia senza sacrificare chi sta in fondo alla catena.
In questa Puntata
L'automazione e l'intelligenza artificiale stanno trasformando radicalmente il panorama lavorativo globale, con conseguenze devastanti per milioni di lavoratori, soprattutto in India, dove l'outsourcing tecnologico è stato un pilastro economico. La crescente automazione minaccia di sostituire i ruoli tradizionali, creando un'ondata di disoccupazione e crisi sociale, mentre le università continuano a formare laureati per un mercato che sta scomparendo.