PRAGMATA: paradiso dei pe*ofili o inno alla paternità? Nessuno dei due... #1550

Ciao Internet su Ciao Internet con Matteo Flora del 24.04.2026

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In questa Puntata

Pragmata: un videogioco o uno specchio delle nostre divisioni sociali?
Pragmata, il nuovo videogioco di Capcom, si trasforma in un terreno di scontro ideologico, polarizzando le opinioni come poche altre opere recenti. Da un lato, viene celebrato come un inno alla paternità, mentre dall'altro è criticato per una presunta sessualizzazione dei minori. Questa divergenza di interpretazioni non solo riflette le tensioni socio-culturali contemporanee, ma evidenzia anche il fenomeno della percezione selettiva, dove le persone vedono ciò che conferma le proprie convinzioni preesistenti.

La controversia attorno a Pragmata è un esempio lampante di come le narrazioni vengano strumentalizzate per scopi politici e identitari. Le due fazioni opposte si focalizzano su aspetti diversi del gioco, ignorando il contesto complessivo. Gli algoritmi dei social media amplificano queste divisioni, alimentando una spirale di indignazione che trascende il contenuto stesso dell'opera. Questo ciclo di polarizzazione non solo distorce la percezione del videogioco, ma diventa un modello per comprendere come le dinamiche tribali influenzino la discussione pubblica in generale.

L'industria dei videogiochi, come altre forme di cultura pop, si trova intrappolata tra fandom tossici e critiche militanti. La sfida per le aziende come Capcom è navigare tra queste pressioni contrapposte senza compromettere la propria integrità creativa. In un'epoca in cui l'identità si misura con l'appartenenza a una tribù, la vera radicalità potrebbe risiedere nel rifiuto di schierarsi, osservando le dinamiche dall'esterno per ottenere una visione più chiara e meno distorta.