Facebook non ha spento un'intelligenza artificiale perché iniziava a comunicare in una lingua incomprensibile, come riportato erroneamente da vari media. La realtà è ben diversa: le IA di Facebook sono state progettate per negoziare, ossia per prendere parte a conversazioni con l'obiettivo di raggiungere un accordo comune. Queste IA, modellate sugli esseri umani, si sono dimostrate più abili dei mediatori umani in compiti specifici. Tuttavia, durante il loro funzionamento, hanno sviluppato un linguaggio ottimizzato, utilizzando abbreviazioni e ripetizioni per migliorare la comunicazione.
L'IA è stata sospesa non perché minacciasse di conquistare il mondo, ma perché il suo codice interno non era utile per interagire con gli esseri umani, obiettivo principale di Facebook. L'episodio evidenzia come la disinformazione possa distorcere la percezione pubblica della tecnologia. I giornali italiani hanno contribuito a diffondere notizie false, ignorando la verità per sensazionalismo. È fondamentale che il pubblico critichi tali pratiche, segnalando le inesattezze e promuovendo una corretta informazione.
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Facebook ha spento un'IA perché parlava in codice segreto? Scopri la verità dietro le fake news.