737. Ma davvero l'Europa ha vietato la Pubblicità Personalizzata?

Ciao Internet su Ciao Internet con Matteo Flora del 25.06.2020

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In questa Puntata

Il Parlamento europeo ha davvero vietato la pubblicità personalizzata? Scopri la verità dietro i titoli sensazionalistici.
Il recente clamore mediatico sul presunto divieto del Parlamento europeo alla pubblicità personalizzata da parte di giganti come Facebook e Google si basa su un fraintendimento. La risoluzione del Parlamento del 18 giugno 2020, infatti, invita la Commissione a vietare la pubblicità micromirata, non quella personalizzata in senso lato. Questo tipo di pubblicità, utilizzata principalmente in contesti politici per influenzare piccoli gruppi di utenti, è ben diverso dalla personalizzazione tradizionale che tutti conosciamo.

L'iter per trasformare questa risoluzione in una norma applicabile è lungo e complesso. Anche se la Commissione decidesse di agire, ci vorrebbero anni per vedere risultati concreti, considerando anche le pressioni di lobbisti e società civile. La risoluzione, infatti, è solo un invito e non ha potere vincolante immediato. Nel frattempo, le piattaforme potrebbero autonomamente limitare la targetizzazione politica per rispondere alle crescenti preoccupazioni sulla trasparenza e sull'influenza indebita.

Il cuore della questione riguarda il micro-targeting, una pratica che consente ai partiti politici di indirizzare messaggi mirati a specifici segmenti di elettorato, influenzando così l'opinione pubblica su temi controversi. Questa forma di pubblicità, spesso associata a campagne elettorali, è sotto scrutinio per il suo potenziale di manipolazione. Tuttavia, il divieto della pubblicità personalizzata nel suo insieme non è all'orizzonte, e le preoccupazioni su un'imminente fine della pubblicità online sono esagerate.