969. META bollata come organizzazione ESTREMISTA in Russia - i BRAND dietro alla giacca di Salvini

Ciao Internet su Ciao Internet con Matteo Flora del 11.03.2022

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In questa Puntata

Facebook diventa un'organizzazione estremistica? Scopri come la guerra in Ucraina cambia le regole sui social.
Facebook e Instagram si trovano al centro di un acceso dibattito internazionale dopo aver temporaneamente permesso espressioni di odio contro le forze armate russe, nel contesto dell'invasione dell'Ucraina. Questa decisione, motivata dalla volontà di difendere la libertà di espressione delle persone colpite dalla guerra, ha suscitato una reazione furiosa da parte della Russia. Il General Prosecutor Office russo ha chiesto di riconoscere Meta come un'organizzazione estremistica, aprendo un procedimento penale contro le sue politiche. La situazione evidenzia la complessità della gestione dei contenuti online durante i conflitti internazionali.

Nel frattempo, il mondo della moda e della politica italiana è scosso dalla controversia legata alla felpa indossata da Matteo Salvini in Polonia, sponsorizzata da vari brand. Le aziende coinvolte, come Audi e Colmar, hanno rilasciato dichiarazioni di dissociazione che, tuttavia, appaiono inefficaci e mal gestite. Le scuse mancano di elementi chiave come l'ammissione di responsabilità e la promessa di prevenire future associazioni indesiderate, evidenziando una gestione della crisi comunicativa inadeguata.

TikTok, in risposta alla guerra in Ucraina, ha implementato una divisione dei contenuti tra gli utenti russi e il resto del mondo, creando una sorta di "splinternet". In Russia, gli utenti possono vedere solo contenuti generati localmente, mentre nel resto del mondo l'app continua a operare senza restrizioni. Questa scelta rappresenta un'innovazione significativa nel panorama dei social media, con implicazioni potenzialmente enormi per il futuro della connettività globale e della libertà di informazione.

Infine, Twitter ha riaperto i suoi servizi tramite Tor per aggirare la censura russa. Questo permette agli utenti di accedere e interagire con la piattaforma in modo sicuro e anonimo, sottolineando l'importanza di strumenti alternativi per garantire la libertà di espressione in contesti repressivi. La mossa di Twitter rappresenta un passo cruciale nella battaglia contro la censura online, dimostrando come le tecnologie decentralizzate possano sfidare le restrizioni imposte dai governi.