983. Il nuovo Privacy Shield con gli USA: da Schrems al Trans-Atlantic Data Privacy Framework

Ciao Internet su Ciao Internet con Matteo Flora del 30.03.2022

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In questa Puntata

Il Privacy Shield è tornato: sarà la terza volta quella buona per proteggere i tuoi dati?
Il Privacy Shield, l'accordo tra Europa e Stati Uniti per la protezione dei dati personali, è di nuovo sotto i riflettori. Dopo essere stato annullato nel 2020, l'accordo punta a una terza versione che promette di garantire flussi di dati sicuri e prevedibili. Tuttavia, le critiche non mancano: il giurista austriaco Max Schrems, noto per le sue battaglie legali contro Facebook e Google Analytics, ha già espresso scetticismo, sostenendo che senza cambiamenti significativi nelle leggi statunitensi, la protezione dei dati europei rimane un miraggio.

La storia del Privacy Shield è intricata e risale a ben prima del 2020. Da un lato, le leggi americane, come il Patriot Act e il Federal Surveillance Act, consentono al governo degli Stati Uniti di accedere ai dati personali, suscitando preoccupazioni in Europa. Dall'altro, la necessità di un accordo è dettata dalle crescenti interazioni digitali transatlantiche. Le soluzioni temporanee adottate dalle aziende, come le standard contractual clauses e i transfer impact assessments, sono solo palliativi in attesa di un quadro normativo stabile.

Nel frattempo, le aziende europee che trasferiscono dati negli Stati Uniti devono affrontare un dilemma: continuare a utilizzare servizi americani senza garanzie legali solide, o investire in soluzioni che mantengano i dati all'interno dell'Unione Europea. La questione della sovranità tecnologica si intreccia con quella della sostenibilità energetica, suggerendo che la minimizzazione dei dati potrebbe essere una strategia vincente per ridurre rischi e costi.

🎙️ Ospite: Giuseppe Vaciago, avvocato delle nuove tecnologie, partner fondatore di 42 Law Firm