GOVERNARE LA REALTÀ: una Lectio Magistralis a IAUNA, Genova #1542

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In questa Puntata

La tua realtà è una bugia programmata? Scopri come l'intelligenza artificiale e la propaganda algoritmica stanno riscrivendo il mondo che conosci.
La realtà non è altro che una costruzione sociale, plasmata da narrative e algoritmi che definiscono cosa è importante e cosa no. In questo contesto, il framing diventa uno strumento potente, limitando la nostra attenzione a ciò che è socialmente o emotivamente rilevante, mentre eventi di uguale o maggiore importanza vengono ignorati. Il caso dei bambini morti in Palestina rispetto a quelli in Sudan ne è un esempio lampante: il primo attira attenzione e manifestazioni, il secondo passa inosservato. Questa selettività non è casuale, ma frutto di una propaganda ben orchestrata che sfrutta la nostra finestra di attenzione e la costruzione della nostra identità sociale.

Nel panorama attuale, la guerra cognitiva è una realtà concreta, con eserciti e governi che investono in tecniche di manipolazione delle narrative. Attraverso operazioni come Portal Combat e l'uso di intelligenza artificiale per generare contenuti propagandistici, si cerca di contaminare i pozzi informativi e influenzare l'opinione pubblica. Non si tratta solo di convincere il singolo, ma di alterare la percezione collettiva. L'intelligenza artificiale, con la sua capacità di generare milioni di articoli e contenuti, diventa un'arma potente in questa guerra invisibile.

La consumerizzazione della guerra cognitiva rende queste tecniche accessibili a chiunque. Con poche risorse, è possibile orchestrare campagne di persuasione che sfruttano il micro-targeting e l'intelligenza artificiale per influenzare le opinioni. Questo fenomeno, unito alla nostra tendenza a delegare il pensiero critico a macchine e algoritmi, ci espone a una vulnerabilità cognitiva senza precedenti. La soluzione non è semplice: richiede un ripensamento radicale del nostro approccio all'informazione e alla tecnologia. Allenare la nostra resilienza e senso critico diventa essenziale per navigare in un mondo dove la verità è negoziabile e la realtà è programmata.