L'Executive Order di Biden » Data Privacy Agreement e futuro del Trasferimento Dati (e di Analytics)

Garantismi su Ciao Internet con Matteo Flora del 07.10.2022

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In questa Puntata

Il nuovo ordine esecutivo di Biden cambierà davvero il gioco per la privacy dei dati tra UE e USA?
Il recente ordine esecutivo firmato dal Presidente Biden segna un passo cruciale verso la risoluzione delle tensioni sui trasferimenti di dati tra Stati Uniti e Unione Europea, scaturite dalla sentenza Schrems II. Questo provvedimento era atteso da tempo, poiché la Corte di Giustizia dell'Unione Europea aveva bloccato i trasferimenti a causa della mancanza di adeguate garanzie per i cittadini europei. Tuttavia, la vera sfida sarà valutare se le modifiche introdotte saranno sufficienti a soddisfare le rigide normative europee in materia di protezione dei dati.

L'ordine esecutivo promette di limitare il potere delle agenzie di intelligence statunitensi e introduce un meccanismo multilivello per la revisione indipendente delle violazioni della privacy. Tuttavia, permangono dubbi sulla reale indipendenza di tali meccanismi, dato che sono istituiti e gestiti da organi governativi. La critica principale riguarda la nuova Data Protection Review Court, che, sebbene composta da esperti indipendenti, è nominata dall'Attorney General statunitense, sollevando interrogativi sulla sua imparzialità.

Il percorso verso una nuova decisione di adeguatezza da parte della Commissione Europea è ancora lungo e complesso. L'analisi dell'ordine esecutivo e la sua implementazione richiederanno tempo, e la Commissione dovrà consultare il Comitato Europeo per la Protezione dei Dati e gli stati membri. Solo una volta ottenute tutte le approvazioni, le aziende potranno riprendere i trasferimenti di dati senza rischi legali. Tuttavia, figure come Maximilian Schrems hanno già espresso scetticismo, preannunciando possibili future impugnazioni.

🎙️ Ospite: Guido Scorza, membro del Garante per la protezione dei dati personali